Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

I conti di oggi, i propositi di domani

Continuo a chiedermi come si fa a diventare una persona migliore. A fine giornata tiro le somme e mi accorgo che c’è qualcosa che manca, che non torna all’appello, come se il conto fosse sempre in caduta libera, come un perenne rosso in bilancio. Così inizio a fare i buoni propositi per l’indomani, mi propongo di limare, aggiustare e scolpire parti della mia personalità, del mio carattere, dei miei pensieri e dei miei gesti, in maniera tale da riuscire finalmente ad addormentarmi soddisfatta la sera.

Mi riprometto di ascoltare, parlare, amare, cambiare vita o semplicemente migliorare quella che mi sono creata, facendo finta che vada tutto bene e che sia giusto che vada così. La cosa più difficile da fare è quando rientro a casa dopo un’intensa giornata di lavoro. E’ tutto lì che mi aspetta: letti da fare, vestiti da riporre, biancheria da lavare, stendere e stirare, famigliari da accudire, abbracci da dare, educazione da impartire, racconti da inventare, stanchezza da vincere, pazienza da allenare, orgoglio da sotterrare, ferite da leccare, inadeguatezza da ignorare, sentimenti da dimenticare!

Tutto si mescola, si aggroviglia e il tempo scorre così velocemente, privadomi di soffermarmi sui singoli proponimenti della sera prima, che è già sera adesso… La casa tace e si spengono le luci. Da lontano sento un respiro caldo, che si muove al ritmo dei sogni di un bambino e mi viene in mente che vorrei fare di più, esserci di più, essere meglio di come sono.

Mi ridico……….Domani………..Domani sarà meglio, sarò meglio!

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4 pensieri su “I conti di oggi, i propositi di domani

  1. Siamo un po’ tutti in balia di questi pensieri, ma siamo umani , e spesso va
    bene come siamo
    Buon fine settimana
    Gina

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  2. daru84 in ha detto:

    decisamente capisco,faccio lo stesso spesso…
    come dicevano i radiohead, “…ho dato tutto ciò che avevo e siamo ancora alla cassa…”
    come se avessimo sempre qualcosa da pagare. Io penso – in risposta a me stessa e te – forse (step 1) dovremmo cercare di accettarci un po’ di più, poi (step 2), mettere in atto un sistema ragionato e graduale per arrivare dove vogliamo. Inutile pensare di cambiare da un giorno all’altro. Eppure lo facciamo ogni giorno! negare è più facile che accettare e pianificare un MODO. Ci vuole metodo mia cara, e lo sappiamo bene, in tutte le cose…dalla gestione familiare agli atteggiamenti verso la vita. Fino ad arrivare alla visione di noi. Ridipingere il nostro autoritratto, raccontarci con parole nuove la storia di chi siamo. Keep trying and good luck!

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    • Cara daru ce la faremo ;-)… già sento il suono dei primi passi verso nuove mete.
      Intanto sto abbozzando il mio nuovo autoritratto ancora in bianco e nero… ma presto i colori brilleranno perchè la mia tavolozza non rimane mai senza quelli migliori. Un bacio e grazie… sei sempre una preziosa consigliera!

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