Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Ma tu che ne sai…

Ma tu che ne sai

dei riccioli capricciosi dei miei ricordi,

delle filigrane dei miei pensieri,

dei miei tormenti interni.

Sono cancro per la felicità.

Che ne sai

delle gabbie e delle mie catene,

dei miei nodi scorsoi nel mare agitato di questo mio vagare.

Sono cappi all’imboccatura dello stomaco.

Che ne sai

dei miei tremori, dei deliri, dell’amore febbrile.

Sono virus mortali senza possibilità di guarigione.

Che ne sai

del mio mendicare cenciosa dietro i tuoi passi

raccogliendo barcollante granelli che lasci cadere lungo il cammino.

Sono semi di speranza da cui sbocceranno nuovi fiori.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

4 pensieri su “Ma tu che ne sai…

  1. tenevo a dirti qua che sei molto intelligente..,
    e c’hai preso…
    non dico altro.

    Mi piace

  2. Hai idea di quanto tocca aspettare tra il seme e il fiore? Una intera stagione sprecata nel nome di un’idea.

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: