Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

In un corpo che cade a pezzi, l’anima vola.

Sarò vecchia coi capelli bianchi raccolti in basso in un elegante chignon. E indosserò un vestito blu a roselline bianche o forse a pois e starò seduta in una comoda poltrona accanto alla finestra che dà sulla strada. Avrò mani tremanti appoggiate ai braccioli e il viso solcato da pesanti rughe. I miei occhi avranno palpebre abbassate per la stanchezza o il troppo pianto o la troppa attesa, come spesse tende che lasciano fuori il mondo. Ma dentro di me l’anima canterà inedite e sublimi melodie al sol pensiero di te e i piedi batteranno il tempo, con un sommesso ticchettio che tutti scambieranno per tic, mania, ossessione, mentre noi nella mia mente danzeremo insieme…

e mi chiameranno pazza.

E ogni tanto riderò a crepapelle guardando fuori dalla finestra mentre passerà qualcuno e sembrerà che lo stia prendendo in giro. E invece starò ricordando la tua camminata veloce e al santuario della tua schiena starò recitando il rosario  sgranando a uno a uno gli anelli della tua spina dorsale…

e mi chiameranno bigotta.

Oppure sorriderò, all’improvviso e senza motivo, fissando il colore del soffitto o il quadro di un paesaggio appeso alla parete. E quel colore sarà il ricordo dell’ultima immagine impressa nell’iride prima di chiudere gli occhi, nell’abbandono tra le tue braccia in un bacio profondo mentre facciamo l’amore. E il paesaggio alla parete con il prato immenso, che profuma di primavera, sarà il luogo dove ci incontreremo e facendo capolino tra gli alberi in lontananza con le fronde illuminate dal sole finalmente mi aspetterai e ci faremo beffa del destino  …

e mi chiameranno beata.

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19 pensieri su “In un corpo che cade a pezzi, l’anima vola.

  1. Pingback: RASSEGNA DI POST DA LEGGERE DI NONDISCUTIBILI vol.2 | I discutibili

  2. Luminoso… ^___^

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  3. mellie in ha detto:

    Bello assai, sic.

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  4. ladra di immagini poetiche altrui: ed alla fine di ogni preghiera contava una vertebra della mia schiena 🙂

    scherzo! Bello.

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    • Giuro che ho dovuto fare la ricerca su google della frase in questione. Non conoscevo la canzone di De André… (ok puoi iniziare ad offendermi)…! 🙂 ma non è la prima volta che uso l`immagine delle vertebre nei miei post ( per esempio nel post “stracciatella” gli anelli delle spine dorsali di due persone si intrecciano, si incastrano e raddoppiano). Grazie per la dritta sulla canzone, adesso sono proprio curiosa di ascoltarla. 🙂

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  5. se non ti offende saperlo penso che sia una dei tuoi post migliori…

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  6. era un pò che non ti leggevo per mancanza di tempo, hai scritto delle belle parole……un bacio..Sara

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  7. wow, bello davvero

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  8. Che meraviglia che hai scritto.
    Sempre confinata in uno spazio che si colloca tra il sogno e la verità, dove si rafforza il pensiero per un desiderio non accaduto. Ma la forza di crederci e la bellezza dei pensieri si raccorda con l’anima, promuovendo nuove speranze e ricordi da conservare!
    Bello, davvero

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  9. bellissimo. mi ha fatto sognare. grazie.

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