Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Il labirinto e l’architettura: matrice naturale e geometrica.

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I Dizionari della Lingua Italiana concordano nel definire il Labirinto come un “Insieme di passaggi disposti in modo da intersecarsi capricciosamente, per rendere difficile l’orizzontarsi” . Esso è costituito fondamentalmente da due elementi sostanziali:

la FORMA rintracciabile nella NATURA e nella GEOMETRIA e

il PERCORSO, che può essere: UNICURSALE, AD ALBERO, A RETE, tenendo presente come la forma sottende sempre al percorso in quanto il fine è la meta ottenuta grazie a un cammino.

La forma come matrice naturale: Aristotele affermava che: “Non esiste concetto nel nostro spirito che non sia prima dato dai sensi“. E’ noto, infatti, come l’uomo ha da sempre attinto al repertorio di immagini prese in prestito dalla natura, sua fonte di ispirazione, ed essa gli ha continuamente fornito numerosi esempi di utilizzo di forme labirintiche sia nel copro che nella struttura di piante e fiori, o in quelle difensive e di rifugio degli animali. E’ forse proprio in un organismo relativamente piccolo come il corpo umano che la natura si è maggiormente divertita. Pensiamo infatti alla forma labirintica del cervello, o a quella dell’intestino, del sistema circolatorio e nervoso, per finire con la struttura interna dell’orecchio che presenta addirittura due tipi di labirinto, quello osseo, dove è collocato l’organo dell’udito vero e proprio, e quello membranoso, contenente strutture membranose, come l’organo dell’equilibrio.

Strutture animali:Ragnatela, Tana di talpa, Termitaio

Corpo umano: cervello, sistema circolatorio, orecchio, viscere

La forma come matrice geometrica: il labirinto prima di essere simbolo, archetipo, significato, architettura, è SEGNO GRAFICO definito, consolidato attraverso una configurazione geometrica di curve e linee spezzate, che lo caratterizzano come figura piatta, bidimensionale. E’ uno sviluppo ed evoluzione di elementari motivi geometrici, palesi o nascosti, quali la SPIRALE e il MEANDRO, generatori di LABIRINTI UNICURSALI (unico percorso) e il NODO che genera labirinti più complessi quali ad ALBERO o a RETE.

Spirale

Meandro

Labirinto unicursale

Nodo

Labirinto a rete

Vedremo come questi motivi elementari siano stati usati in architettura o sotto forma di segni e forme “pure” o per generare percorsi.

Alla prossima 🙂

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6 pensieri su “Il labirinto e l’architettura: matrice naturale e geometrica.

  1. Una bella introduzione al percorso mentale del labirinto che visibile in natuta è stato poi preso a modello dall’uomo.
    Alla prossima

    Mi piace

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