Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Cose da evitare

Dovrei evitare le parole:

vorrei

ricordi/ricordare

sorriso

sempre

pelle

sguardo

sensazioni

desiderio/desiderare

spazio

tuo /mio

promesse

coincidenze

pensieri

parole

respiro

primo/ ultimo

cuore

occhi

tempo

scelte

sentimenti

amore

… te

Dunque riscriverla così:

Dirti che il mattino, dopo il sole tra le fessure delle persiane c’è un nuovo inizio. La schiena liscia che disegna ombre sul materasso girarsi per lasciare posto all’accenno di barba che circonda. Conosco a memoria i lineamenti ma senza addosso le carezze appese alle dita. Potrei stare ore a posare il viso tra il collo e la spalla e sentirmi avvolta e sentirmi. Pantaloni e magliette scomposte a coprire sedie e pavimenti, io maniaca dell’ordine, a fregarmene di tutto pur di averti qui. Annusare aria carica che sfiora in un rosario di  esclusività, unicità, essere, banalità di gesti bambini, che ti smuovono e annaffiano di rugiada d’alba, dimenticarmi dell’età, dei ruoli, delle responsabilità, della distanza, che non hanno coinciso, sbagliati, dei giorni piovosi, di altre gambe che hai accarezzato, mai compromessi, della reticenza. Non è immaturità, è solo non espresso, non compiuto, colpevole delle restrizioni imposte che non ho saputo fare attendere. Essere intera è monca.

Evitare tutto ciò che ti appartiene:

Dire che il mattino, dopo il sole tra le fessure delle persiane c’è un nuovo inizio. Disegna ombre sul materasso girarsi per lasciare posto. Conosco a memoria. Potrei stare ore a posare il viso e sentirmi avvolta e sentirmi. Pantaloni e magliette scomposte a coprire sedie e pavimenti, io maniaca dell’ordine, a fregarmene di tutto. Annusare aria carica che sfiora in un rosario di  esclusività, unicità, essere, banalità di gesti bambini, che smuovono e annaffiano di rugiada d’alba, dimenticarmi dell’età, dei ruoli, delle responsabilità, della distanza, che non hanno coinciso, sbagliati, dei giorni piovosi, mai compromessi, della reticenza. Non è immaturità, è solo non espresso, non compiuto, colpevole delle restrizioni imposte che non ho saputo fare attendere. Essere intera è monca.

Rimuovere ogni sensazione e senso di colpa:

Dire che il mattino, dopo il sole tra le fessure delle persiane c’è un nuovo inizio. Disegna ombre sul materasso girarsi per lasciare posto. Conosco a memoria. Pantaloni e magliette scomposte a coprire sedie e pavimenti. Annusare aria carica che sfiora in un rosario di esclusività, unicità, essere, banalità di gesti bambini, che non hanno coinciso, dei giorni piovosi, mai compromessi, della reticenza. E’ solo non espresso. Essere intera.

Tutti i verbi:

Il mattino, dopo il sole tra le fessure delle persiane un nuovo inizio. Ombre sul materasso. Pantaloni e magliette scomposte,  sedie e pavimenti, io.  Aria carica  in un rosario di  esclusività, unicità, banalità di gesti bambini, di rugiada d’alba,dell’età, dei ruoli, delle responsabilità, della distanza, dei giorni piovosi, mai compromessi, della reticenza. Non immaturità, delle restrizioni imposte. Intera.

Aggettivi e avverbi:

Il mattino, il sole tra le fessure delle persiane un inizio. Ombre sul materasso. Pantaloni e magliette,  sedie e pavimenti, io.  Aria in un rosario di esclusività, unicità, banalità di gesti, di rugiada d’alba,dell’età, dei ruoli, delle responsabilità, della distanza, dei giorni, della reticenza. Non immaturità, delle restrizioni.

Tutte le parole accentate:

Il mattino, il sole tra le fessure delle persiane un inizio. Ombre sul materasso. Pantaloni e magliette,  sedie e pavimenti, io.  Aria in un rosario di gesti, di rugiada d’alba, dei ruoli, della distanza, dei giorni, della reticenza. Non restrizioni.

Tutto quello che è superfluo e mi rende logorroica:

Il mattino il sole tra le fessure delle persiane, un inizio. Ombre sul materasso. Pantaloni e magliette,  sedie e pavimenti, io. Aria di rugiada d’alba. Non restrizioni.

 

Così va meglio!

 

 

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4 pensieri su “Cose da evitare

  1. Dopo aver tolto parole, frasi riferimenti… il post si può ridurre a
    Era mattino.

    Almeno questo è un dato oggettivo.

    Veramente simpatico questo gioco al massacro del post per renderlo il più asettico possibile.
    Divertente e intrigante…
    Un caro abbraccio

    Mi piace

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