Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Sinusoidi che non so spiegare

Forzare il corso degli eventi per limitare il tempo del dolore o il dolore nel tempo. Quello che tu ti ostini a chiamare fantasia è la mia lenta eutanasia. In questa condizione di sospensione sto obbligando la mia mente a rallentare. Il silenzio coprirà il rumore ma non il brusio di fondo, così come il buio negherà la vista ma non saprà cancellare i tuoi contorni. Alcune cose esistono senza vederle, come l’ossigeno, le parole, i pensieri. Sarebbe bello credere senza avere bisogno di una dimostrazione scientifica, visiva, tattile. Senza considerare alieno, pazzo, visionario chi sente di più o sente diverso. E poter vedere nell’aria le vibrazioni dei sentimenti come sinusoidi colorate da me a te. Avresti finalmente potuto credere, nonostante gli anni, le distanze, l’assenza, a questo bene incredibile che non so spiegare. Invece tu hai scelto parole di gelo, non un velo di tristezza, né volontà del dissuadere, né frasi di conforto, prendi atto e affretti i saluti. Non sarò ricordo, non sarò mancanza.

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13 pensieri su “Sinusoidi che non so spiegare

  1. Poter vedere nell’aria le vibrazioni dei sentimenti …hai ragione sarebbe davvero bello e permetterebbe a tutti di mostrarsi, di non essere fraintesi anche per quelli come me che passano la vita nascosti. Sembra di percepire della delusione oltre che la tristezza…è solo un’impressione?

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  2. al cuore non si comanda, SIC, ma con un po’ di calma e buon senso ci si può parlare e farlo ragionare… a volte si confondono i tic con gli occhiolini 😉 take heart!

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    • Le cose migliori della mia vita sono state quelle fatte con cuore, pancia e istinto. Forse hanno lavorato troppo, li metterò in modalità off per un po’.

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      • mah… mi pare un enunciato un po’ di moda questo della pancia e dell’istinto francamente… io annovererei fra le cose migliori il fatto che aspetti il verde per attraversare, o non saresti più qui, e mi pare una gran cosa, SIC. Poi boh, ogni volta che posti cose che han dentro pezzi di cuore, pare sempre un po’ infranto, e siccome mi pare un costume diffuso di questi tempi, mi vien da chiedere che ci sia di migliore a esser sempre un po’ infranti… ma mica solo a te, eh, mi pare che ci sia proprio un po’ una pandemia di cuori sanguinanti che pensano che smettessero di sanguinare, boh, sarebbero meno cuori. omisbaglioioeh 🙂

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