Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Lui

Lui dorme adesso

dove forse il cielo è rischiarato dalle prime luci d’alba lontana.

Dorme solo -si spera-

o più probabilmente

insieme a occhi sconosciuti, pelle d’ambra, gambe occasionali,

abitudini straniere.

Se è così,

la mano che lo ha accarezzato

le labbra che gli si sono posate addosso

l’ombelico e i seni

ogni centimetro di pelle

e di respiro che lo hanno avvolto travolto eccitato

le parole proferite e i sussulti

hanno preso accolto toccato quel piacere

che svanisce al mattino insieme al nome che

dopo le presentazioni e una stretta di mano

oppure una sbornia

non si ricorda più.

 

Lui dorme adesso

magari girato su un fianco

e io, se fossi lei,

lo guarderei dimenticandomi della stanchezza

lo stringerei più forte

lo accarezzerei piano

provando già nostalgia di mani, labbra, ombelico

e no, non dimenticherei nessun particolare

di ogni centimetro della sua pelle e di ogni respiro

di ogni cosa che rende lui Lui

e lo amerei così mentre dorme

e non solo mentre dorme

e non una volta sola

sempre -perché certe cose non cambiano-

come ho sempre fatto

perchè lui è Lui

semplicemente.

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

20 pensieri su “Lui

  1. Lui, Lei… son sempre “altri”

    Mi piace

    • Cioè? Spiegati meglio…

      Mi piace

      • talmente intenso quello che hai scritto che mi hai indotto indirettamente una riflessione: partoriamo cose così belle ed in queste cose usiamo pronomi, eppure in quei pronomi è già implicita l’estraneità e la distanza dal Noi
        Tutto qui 🙂

        Mi piace

        • Ah ok… Certo, credo che nel momento in cui si prospetta l’idea di un’altra lei (o un altro lui) che non sia Tu con Lui, il concetto di Noi decade. Dunque tutto è lontano…

          Mi piace

          • sai che mi sembra una bestemmia contro l’Amore persino il Tu e l’Io?

            Mi piace

            • Ma il Noi è composto da un Io e un Tu imprescindibili nel momento del Noi ma cmq due entità distinte, come è giusto che sia, per non annullarsi nell’altro e apportare linfa vitale al Noi che in caso contrario morirebbe… È in ogni caso un mio pensiero.

              Mi piace

              • Hai ragione, ma non è forse questo il nostro più grande ed inguaribile cruccio? Non è forse il desiderio di fusione accompagnato dalla consapevolezza della sua impossibilità a tormentarci?
                Descrivi nel testo il fare l’amore…. li non ci sono più ne Io ne Tu, ne Lui ne Lei, ne Mio ne Tuo. Momenti magici di disidentificazione e di rinuncia alla maledizione della parola
                Anche il mio naturalmente è un pensiero… e nemmeno dei migliori forse ahahahah

                Mi piace

                • Sì ma nel testo non è solo, e sottolineo solo, il fare l’amore che descrivo… La disidentificazione che tu citi, secondo me, si attua solo nel momento in cui l’atto è fatto con un sentimento di fondo, il mettere l’altra persona al primo posto. Se questo non succede, perché non esiste il presupposto di bene o amore, ma solo la soddisfazione di un piacere fisico, i due individui rimangono delle entità singole che si donano all’altro solo per un appagamento personale e non come un dono di sé che trascende l’Io, lo eleva e va oltre… L’io della poesia non vorrebbe essere al posto di una lei solo per fare l’amore al posto suo con l’uomo che ama, ma fare ciò che un amore occasionale non presuppone, cioè Amare che implica tante cose messe insieme, anche la semplice contemplazione dell’altro mentre dorme, la ricerca di quelle piccole cose che lo rendono unico e la consapevolezza che oltre all’involucro c’è qualcosa di assolutamente impareggiabile che merita di essere apprezzato… Cmq rimane solamente una semplice poesia 🙂

                  Mi piace

  2. Stai inanellando una serie di poesie veramente eccellenti. Questa poi la trovo di una struggente malinconia che fa sognare il lettore, che immagina la scena di lei che lo accarezza con delicatezza.

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: