Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Sete

Si vive come assi di legno portati dal mare

dopo un naufragio

alberi maestri spezzati alla deriva

tesori sul fondale.

Ricercatori siamo di cose perdute

solo assaggiate per non morire di fame

senza essere mai sazi.

Si vive di assalti pirati

quindici giorni di guerra uno di tregua

attendendo l’inizio dell’estate per l’arresa

e la resa dei conti.

Ci vantavamo di essere forti

dentro bacinelle d’acqua

poi abbiamo conosciuto l’oceano

e i ricambi periodici dei denti di pesci voraci

e ce la siamo data a gambe.

Si vive abbagliati da altri soli

le mani sugli occhi

il sale in bocca.

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5 pensieri su “Sete

  1. Diamine, una tregenda. Manca l’aria, il sale in bocca, la sete immensa.
    Eppure c’è sempre la speranza di vivere meglio.

    Mi piace

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