Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

A placche

Confesso:

si paga dazio troppo spesso

appallottolando parole per negarne l’esistenza.

Tutto contro tutti contro tutto.

Non ce lo meritiamo.

Eppure questo verme ci ha distrutto dall’interno

sfamandosi di noi

allungandosi in spire che ci hanno strangolato

lentamente.

Non c’è rimedio a un breve dolore intenso

o a uno troppo lungo nel tempo.

Vorrei una maniglia da tirare con foga

per scappare dalla ferocia sterile

dalla rabbia e dal suo respiro.

Si sbriciola ogni tentativo

di piede posato che va in fallo

lividi sempre uguali di coscienze

ormai stanche di provare.

Desidero una tregua.

Abbiamo sventolato a lungo

bandiere bianche di resa.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

9 pensieri su “A placche

  1. Difficile dire cosa ci sia sbagliato in quello che scrivi. La vita non è una passeggiata, e questo lo si sa, ma se diventa invivibile abbiamo toccato il fondo.

    Mi piace

  2. guerre che finiscono in un accordo e accordi che finiscono in guerra… la vita è un paradosso inconcepibile
    Abbraccio

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: