Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Sui treni della notte

È sui treni della notte che incontri occhi fuggitivi

gambe serrate di signore con borsette strette in una mano

e fedi vedove nell’altra

capelli rasta addormentati:

amici e stranieri nel tempo di una fermata.

È sui treni della notte che ti prepari alla discesa

tenendo pesi in spalla

soldi imbucati nel doppio fondo delle tasche

attenzioni vispe al labbro di una sigaretta

spenta ciondolante.

È sui treni della notte che ti allontani

dagli odori familiari

dai riverberi tra i capelli

da due occhi che hai chiuso in un forziere sotterrato

dal dolore caparbio indesiderato.

Sui finestrini scuri dei treni della notte

la tua immagine riflessa è rattristata dal barattare

attenzioni con porte chiuse male.

Dentro il nero di lì fuori

corrono veloci le case illuminate,

i panni stesi intirizziti

i cani agitati nei cortili

le stazioni minori ignorate e

se hai ancora voglia di scappare

sui treni della notte ti è inutile provare ad indugiare.

Hai visto infatti mai un uccellino in gabbia

ignorare la sua voglia di volare?

O una catena al collo impedire la voglia a un cane di lottare?

Hai visto mai scappare un’onda dal suo mare?

alessandro baronciani, dal treno.

Alessandro Baronciani, Dal treno.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

16 pensieri su “Sui treni della notte

  1. Sono cresciuto all’ombra di una stazione e certi visi, certi viaggi e certi treni mi rimarrano dentro per sempre.
    Bellissima poesia.

    Liked by 1 persona

  2. Erik in ha detto:

    ho sempre ammirato e sognato molto il treno e le storie che porta con se… l’ho preso pochissime volte, però quello che hai scritto mi ha riportato al viaggio sul treno della notte che mi aveva portato a La Spezia per il servizio militare… un momento intimo e indelebile nei miei ricordi che ho rivissuto grazie alle tue parole!

    Ho pensato diverse volte che se potessi tornare indietro nel tempo, lo farei anche per fare un lunghissimo viaggio in treno (anni 50 e dintorni) per raccogliere immagini e sensazioni che poi sicuramente conserverei con me per tutta la mia esistenza.. il treno è sempre stato veicolo di magia….

    Mi piace

    • Io adoro i treni che si prendevano negli anni 80, sono stati parte delle mie vacanze d’infanzia e non solo. Sono rimasta legata alla loro immagine, agli odori e al rumore, che mi riportano piacevolmente indietro nel tempo, quando per andare dai nonni passavano ore interminabili li sopra e mi facevano desiderare l’atmosfera dell’arrivo, dopo aver scorto il mare e assistito al cambiamento del paesaggio e dell’aria. Era un pregustare il sorriso di mio nonno o di mio zio che ci aspettavano in stazione. Eh si concordo con te, erano magici con gli scompartimenti e il corridoio esterno con i finestrini che si tiravano giù. .. Oggi un po’ meno direi. Sarà che stare troppe ore seduti con davanti un tavolino e un estraneo che non sa dove mettere le gambe perché di fronte ci sei tu non mi piace. E neanche il senso di claustrofobia che hanno assunto. 🙂

      Mi piace

      • Erik in ha detto:

        ah io credo che non son mai salito su uno di quelli, la mia immagine di treno è ancora quella che hai descritto tu… finestrini giù, corridoi e scompartimenti divisi…

        Liked by 1 persona

        • Belli, infatti io prendevo quello con le cuccette senza cambi (viaggio lungo) che adesso hanno soppiantato con euro star con scalo a Roma e non solo… Una palla! A questo punto meglio l’autonomia di un viaggio in auto, se ti piace fare tappa in altre città prima della destinazione finale o l’aereo…

          Mi piace

  3. brutta cosa i finestrini sigillati

    Mi piace

  4. Sul treno della notte si allontano le speranze e si fugge dal presente.
    poesia veramente ispirata e profonda che coglie un momento della nostra vita: quando fuggiamo dal presente per tuffarci nel futuro.

    Liked by 1 persona

  5. è inutile provare ad indugiare…

    si

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: