Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Quel che provo

Quel che ho provato per te
è nato in un giorno di inizio settembre
quando l’aria aveva il tepore dei giorni d’estate
e i colori non ancora superbi dell’avvenire maturo.
La speranza sfoggiava l’aspetto del tronco liscio
conosceva i frutti sanguigni come
ciliege e solo un seme del dubbio
piccolo come quello dell’uva.
Portava inoltre in sé
la tensione del bocciolo
avvolto a protezione dell’euforia
delle promesse del tempo.
Sono stati poi di sole di vento
di pioggia e di grandine
tutti gli anni trascorsi:
cernita di ogni frutto
stagionatura del legno
e pazienza.

Quel che provo adesso
ha il tronco di un vecchio ulivo
robusto nodoso intrecciato spaccato.
Tutti i miei dubbi sono semi di anguria
piccoli sí
ma moltiplicati neri e insidiosi,
e in mezzo alla speranza qua e là
cresce un po’ di gramigna.
Quel che provo
è solo un frutto da una dura scorza
e con qualche lunga spina
e so che scoraggia le tue mani
ma se riesci a coglierlo
conserva al suo interno
un dolce nettare d’eterno.

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9 pensieri su “Quel che provo

  1. Ci sono dei passaggi di stato che avvicendano i nostri giorni, carichi di speranze e delusioni insieme. Ma poi come sempre accade, la speranza, la passione e l’amore se non sono alimentate si inaridiscono e l’immagine del “tuo ulivo” è chiara e limpida di un cambiamento in corso.
    Poi la vita si sà, ci arricchisce e ci lascia storie ed emozioni che non mancheremo mai di scoprire nel nostro bagaglio.

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    • Il vecchio ulivo rappresenta la maturità dovuta al tempo, così come la gramigna e le spine rappresentano le insicurezze perché l’amore si affronta in maniera più profonda e investendo di più rispetto alla spensieratezza della gioventù. Ma la seconda parte non ha assolutamente un’accezione negativa anzi. Parla di un modo di essere che richiede maggiore attenzione, impegno e devozione.

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  2. Non ci leggo tanto rassegnazione quanto consapevolezza di un cambiamento dovuto alle tante cose vissute, questo è ciò che può indebolirlo ma potrebbe anche essere la sua forza.

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  3. Se all’inizio era speranza, alla fine è rassegnazione. Tutto senza indulgere in malinconie con la consapevolezza che che non si può combattere l’indifferenza.

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  4. credo che ciò che ti fa scrivere così abbia una forza immensa, quasi sovrannaturale, magnifica

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