Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Archivi per il mese di “marzo, 2016”

Sottrazione

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La tua mancanza
è lacrima a stento trattenuta
uno spezzarsi dentro piano
per non infrangere il rumore muto
del tuo silenzio.

Si aggiungono uno all’altro
i miei passi
un fare finta di niente
ma sono sottrazione di palpiti
e uno sguardo indietro.

Riflessi

Guardo questo cielo cagliato di nuvole
quasi pastorizzate
lo zucchero a velo gettato sul Fara,
delle forre la foschia ha sfumato le rughe
delle loro profondità.
C’è una luce tagliente
che costringe i miei occhi a coltello
a gettarsi sulla superficie delle cose
e fuggire per non lacrimare.
Ma forse non è solo per quello
che si fugge
non per quello
che si fa innanzi il diluvio.

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“Mi sono aggrappato al nulla, ho amato il nulla, nulla vidi o sentii se non un grande sogno” John Keats

Idea

Era un’idea – come l’ha chiamata lui –
con dentro agli occhi un po’ di buono
e forse anche in fondo al petto
ma a dire il vero di questo
non mi è dato sapere.
Era una di quelle idee piccole
con le mani grandi e i capelli al vento
con una bocca stretta dal sorriso largo
e un’idea grande
scavo nell’anima e insieme
mio stillicidio per lustri
da cambio di residenza
alla vita stessa ai suoi percorsi
a tutto ciò che è scritto, non si sa dove
o a ciò che ho disegnato come compasso
intorno a un centro come fiera irrequieta
al guinzaglio intorno a un palo.
Era un’idea scostante a volte
e lontana rude dura sgarbata fredda incisiva
egoista ermetica lapidaria refrattaria…lo so
eppure…
eppure… anche calda vivace arguta
e voglio pensare tenera – se vuole e con chi vuole.
E io non l’ho mai chiamata idea
l’ho battezzata con il suo nome
e l’ho amata, e tuttora mia amarezza
la amo pur sapendo che è la sola cosa
a cui mi sono legata che mi fa fenice:
mi resuscita e mi uccide insieme.

Origami

Forse tra un minuto potrei scriverti di nuovo
forse tra un’ora.
C’è qualcosa in me che si è piegato
e piegato e ripiegato ancora:
un origami di rammarico
per tutto ciò che in te ho desiderato
per tutto ciò che ho sperato.
Forse potrei scriverti di nuovo
tra un anno o mai più
nel nome di ogni cosa mai accaduta.

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