Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Abbracci

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Sto lasciando che il tempo faccia il suo dovere
che ricucia a doppio filo
questo scampolo di cuore attaccato
fino adesso con la saliva
come la carta sulle unghie di mia madre
quando faceva magia: “vola Gigino, vola Gigetto…”.
Mi lascio scivolare su questa strada che corre,
una gomma bucata da mesi e rigonfiata fino allo spasmo,
da rattoppare prima o poi
anche lei.
Nel frattempo ci godiamo di corsa le spighe piegate
tra la punteggiatura dei papaveri
in una specie di corsivo fatto in bella copia e
i primi covoni fasciati ai lati della strada
pratici nell’arte di abbracciare il tiepido alito
del vento che si insinua tra i loro spazi.
Tra i miei
un pensiero si incastra spesso:
fasciarmi delle tue braccia e sentire
piano piano l’abbandono dei miei occhi
a una nuova pace.
Ma lo scaccio via
come mosca.

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3 pensieri su “Abbracci

  1. A volte bisogna difendersi dagli abbracci

    Liked by 1 persona

  2. molto bucolico è questo abbraccio, in attesa della ricucitura del cuore.

    Liked by 1 persona

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