Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Più niente da dire

Aveva dei pensieri veloci
come le nuvole all’improvviso
che rabbuiano uno squarcio di cielo
e tra le dita una gomma da cancellare.
Dopo aver seguito un ragionamento senza fine,
staccò la schiena dal mobile
che oscilló senza più contrafforte
si diresse verso di me e
appoggiò la gomma vicino al mio gomito.
La gomma – disse – era l’errore,
la distanza tra me e lui il tempo della coscienza.
Poi si ritrasse e parlò ancora:
“Perchè intercorre tanto tempo
tra intelletto e cuore?
Tra l’errore e il suo intendimento? ”
Da dentro le tasche sollevò le mani a pugno
trascinando in alto anche la felpa
e vi scomparve al suo interno.
Pianse amaramente.
Io non ebbi più niente da dire.

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Un pensiero su “Più niente da dire

  1. quando tutto finisce in dissolvenza. Non c’è più nulla da dire.

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