Soliloquio in compagnia

Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso. Andy Warhol

Sopravvivenza

Ti racconto come si fa a sopravvivere al dolore

ai figli portati in grembo, fatti carne

strappati dalle viscere per donarli 

svogliatamente alla terra

che li ha sommersi di pietre e marmo 

un sigillo per non scappare via.

Come si sopravvive sí 

anche alle mani che sollevano

alla bocca bugiarda, violenta, infame 

allo sguardo tremendo 

a tutto quello che faceva una promessa di morte,

l’amore. 

Come poi al laccio del volo libero 

colmo di speranze e alle mancanze 

al cuore messo a riposo 

alla vita racchiusa in un foglio 

stretto dentro le mani chiuse ché chiusa 

era anche la mano che lo ha scritto.

Si sopravvive allo strappo

con il coraggio dai denti serrati

il nodo in gola

e gli occhi puntati su altri occhi a sostenere la rabbia.

Sopravvive ancora solo un po’ di paura.

 

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31 pensieri su “Sopravvivenza

  1. Bellissimo! ….Mi ha fatto ricordare …tante cose….ma più di tutto: quanto amo la Vita! Grazie,

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  2. Peccato che alle volte non si voglia sopravvivere

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  3. si sopravvive a tutto o quasi. All’amore che non c’è, al dolore che sta dentro di noi.
    Una poesia forte come la sopravvivenza impone.

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  4. Coraggio, paura e rabbia per sopravvivere… È vero…

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    • Coraggio si, paura e rabbia non ci dovrebbero essere.

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      • Vero anche questo… Penso però che a volte, in certi momenti, per cambiare, andare avanti, sostenere i propri desideri le persone affrontino i cambiamenti con coraggio, si, ma anche con la paura del cambiamento (perché siamo umani) e spesso con rabbia, rabbia intesa come desiderio di rivincita, grinta, verso ciò che fino a quel momento non è andato… Non ti pare? 🙂

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        • Sì messa in questi termini sono d’accordo con te.
          In questo caso io parlo di affrontare una paura diversa che è quella dell’altro e della violenza verbale, psicologica e fisica, il coraggio nel prendere certe posizioni e finalmente di guardare negli occhi quella persona facendogli finalmente vedere che puoi sostenere il suo sguardo si rabbia senza più paura. Anche se in fondo, senza fargliela vedere, la paura permane. È per me un messaggio doloroso.

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